Come potare la Lavanda?

2018-10-03T16:44:53+02:00

Ecco la procedura corretta per potare al meglio la vostra Lavanda

Consigli e suggerimenti

Come potare la Lavanda? Spesso si visitano alcuni siti che mostrano procedure diverse, per questo mi sembra opportuno realizzare un articolo per spiegare la corretta esecuzione. La Lavanda è una pianta interessante perchè rustica ed indicata sia per l’uso ornamentale (siepi o viali) sia per l’utilizzo dei suoi fiori. Infatti, i fiori possono essere utilizzati per la produzione di oli essenziali. Spesso si utilizzano anche per la preparazione, più tradizionale, di sacchetti profumati. 

Lavanda

Occorre considerare che la Lavanda predilige terreni con pH compreso tra 6,7 e 7, da posizionare in pieno sole. Essa fiorisce tra giugno e agosto, necessita di scarse irrigazioni (soffre terreni troppo argillosi e detesta i ristagni idrici) e sopporta temperature minime fino a -5°C (quindi possiede buona resistenza anche a bassa temperatura – in particolare le specie Lavandula officinalis e la Lavandula angustifolia).  La Lavanda, essendo rustica, non necessita di cure particolari, se non una concimazione facoltativa (con concimi bilanciati per fioriture) in primavera e opportune potature (fondamentali!) per evitare un precoce invecchiamento della pianta e un’eccessiva crescita.

Quando potare la Lavanda? 

Lavanda

La Lavanda comprende una potatura autunnale, da eseguire dopo la fioritura intorno alla metà di settembre, per procedere alla raccolta dei fiori ed al riordino estetico della pianta. Questa potatura interessa le cime fiorite e non deve intaccare la parte legnosa della pianta, perchè suscettibile al gelo e alle basse temperature. Oltre alla potatura autunnale, in primavera inoltrata, terminate le gelate invernali, si può effettuare una seconda potatura delle cime. In questo caso, bisogna far particolare attenzione a non danneggiare le parti legnose che la pianta non è in grado di rigenerare (quindi in caso di potature eccessive si rischia di rovinare la pianta sia dal punto di vista “produttivo” sia da quello ornamentale). 

La Lavanda è una pianta molto interessante, ma è necessario sottolineare che nonostante le cure e le potature annuali, dopo alcuni anni, tende a sviluppare la parte legnosa, ad ingrandirsi sempre più e a spogliarsi nelle parti più basse; in questi casi, anche in relazione al sito di impianto, può divenire opportuno valutarne la sostituzione. Dal punto di vista della fioritura, è una pianta molto generosa. I fiori possono essere essiccati ed utilizzati per la produzione di sacchetti profumati. In alternativa, con un semplice procedimento casalingo, si può produrre un olio essenziale utilizzabile nella cosmesi o nell’aromaterapia.

Nella prima immagine, potete vedere una pianta di Lavanda che necessita una potatura. Nella seconda immagine, è mostrata la stessa pianta di Lavanda dopo la potatura. Infine, ecco dei fiori di Lavanda appena raccolti.

Lavanda

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