Offerte tecniche per gli appalti del verde

L’affidamento di appalti pubblici di una certa rilevanza economica avviene mediante il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa (art. 83 del D. Lgs. 163/06). Secondo questo principio l’affidamento avviene mediante attribuzione di punteggio derivante per una parte minoritaria dallo sconto e per una parte predominante dal punteggio tecnico ottenuto (solitamente i rapporti sono 20/80 o 30/70). In questo modo l’appalto viene affidato a chi ottiene il punteggio più alto senza considerare lo sconto come unica discriminante.

Se la tua impresa vuole partecipare a queste procedure deve presentare un’offerta tecnica che risponda ai quesiti della stazione appaltante. Solitamente nell’offerta vengono richieste: migliorie al progetto di gestione del verde, modalità di gestione della commessa, cronoprogramma operativi, efficienza ambientale e la disponibilità di consulenti tecnici.

Da ormai molti anni fornisco consulenze in questo ambito al fine di:

  • Valorizzare le competenze tecniche della tua azienda

Di frequente le aziende possiedono lavoratori specializzati e attrezzature all’avanguardia che vanno valorizzate all’interno dei documenti di offerta, illustrando il valore aggiunto che si porta alle modalità di gestione previste dall’appalto.

  • Organizzare la gestione del verde pubblico

Gestire il tempo e le caratteristiche dell’appalto richiede una pianificazione che può essere ragionata a tavolino prima dell’appalto, illustrando alla stazione appaltante le metodologie operative che risultano premianti per la tua impresa. Spesso è richiesta l’organizzazione e la composizione delle squadre operative e la relativa suddivisione nelle lavorazioni

  • Suggerire innovazioni tecnologiche

Spesso in questo tipo di offerte vengono richieste innovazioni tecnologiche utili a distinguere la tua impresa dalla massa. Posso supportarti in questo al fine di fornire soluzioni innovative per la gestione del verde urbano.

Se necessiti di queste prestazioni puoi contattarmi qui.